Comunità Pastorale Santi Apostoli
la Bacheca

Ottobre missionario
"Testimoni e profeti"
- 2021 -



Testimoni e Profeti, profili del medesimo volto
Durante i mesi di emergenza virus tutti abbiamo sentito, almeno una volta, la frase: “Niente sarà più come prima”, anche se, in fondo al cuore, tutti abbiamo immaginato e sperato che tutto potesse ritornare come prima, anzi, che avremmo recuperato tempo e risorse, per ritornare al passo di prima, almeno a rioccupare le postazioni precedenti.
A ben guardare, forse, questa è anche l’impressione che si ha nel cogliere la realtà della vita pastorale che ci appartiene.
Tutti a dire che non sarà più come prima, ma tutti, o quasi, pronti a rilanciare tutto ciò che ci apparteneva prima.
A partire da qui, dovremmo almeno condividere alcuni interrogativi: che cosa stiamo imparando da questo tempo e, contemporaneamente, quali cambiamenti stanno nascendo e come possiamo immaginare il domani delle nostre comunità? Quale testimonianza possiamo offrire come indicatore di profezia?
 
don Ezio Falavegna
parroco

da ''InCammino Insieme'' n. 42 del 17 ottobre 2021


Testimoni e Profeti secondo Geremia
Profezia e testimonianza ci appaiono certamente come due parole quasi sinonime nella loro portata di significato, l’una come la necessaria esplicitazione dell’altra.
Dei due termini, se si vuole far risaltare una distinzione, si potrebbe dire che la profezia è il dono di diventare portavoce della Parola divina, e la testimonianza è la prova effettiva dell’autenticità della profezia, che diventa carne nella concreta esperienza di vita di una persona.
Il binomio “profeti e testimoni”, così come lo possiamo cogliere dalla Scrittura, implica le due realtà della Parola di Dio e della vita dell’uomo, che diventano un tutt’uno in un’esistenza che fa spazio al Dio vivo.
Inoltre, si potrebbe mettere anche in evidenza il fatto che i “profeti”, così essenziali per l’Antico Testamento, prendono il nome di “testimoni” nel Nuovo Testamento: la profezia dell’Antico tende e si compie nella martyrìa della fede in Gesù Cristo.
Tra tutte le grandi figure profetiche presentate nelle pagine bibliche, il profeta Geremia ci può certamente aiutare ad entrare in questa realtà, grazie ad un libro che è costituito in buona parte da una biografia, in cui Parola e vita, profezia e testimonianza, si amalgamano splendidamente.
 
don Nicola Agnoli
pastorale studentesca e universitaria nella diocesi di Verona
docente presso lo Studio Teologico San Zeno

da ''InCammino Insieme'' n. 41 del 10 ottobre 2021


Il mese di ottobre, nella Chiesa italiana, è particolarmente dedicato alla preparazione e alla celebrazione della Giornata Missionaria Mondiale che ricorre sempre nella penultima domenica del mese.
Ogni anno questo appuntamento vuole alimentare la fraternità universale della Chiesa, ossia la comunione con tutte le Comunità Cristiane sparse nel mondo, oltre all’impegno di solidarietà con le Chiese di più recente formazione, con quelle che vivono nei paesi più poveri e con quelle che soffrono persecuzione.
Inoltre, dal punto di vista pastorale, il “mese missionario” diventa l’occasione per aiutare le nostre comunità cristiane e i tutti i credenti ad alimentare la propria “missione” nella Chiesa e nel mondo.
Il tema che proponiamo per l’ottobre missionario di quest’anno viene a completare un percorso triennale di formazione missionaria che abbiamo pensato come sviluppo del Mese Missionario Straordinario voluto da Papa Francesco nel 2019. Per comprendere meglio il senso e il valore del tema proposto è bene ricordare la sequenza:
  • Battezzati e inviati”: riscoprire la vocazione missionaria che è di tutti i battezzati (2019);
  • Tessitori di Fraternità”: vivere il progetto di Gesù come discepoli che amano come Lui ha amato (2020);
  • Testimoni e Profeti”: annunciare il Regno di Dio, che verrà e che è già germogliato in mezzo a noi (2021).
  • TESTIMONI E PROFETI: siamo chiamati a guardare questo tempo che viviamo e la realtà che ci circonda con occhi di fiducia e di speranza.
    Siamo certi che, anche nel mezzo della pandemia e delle crisi conseguenti che ci accompagneranno per molto tempo ancora, il Signore non ci ha mai abbandonato e continua ad accompagnarci.
    Il Regno di Dio non è solo una promessa per un futuro che sentiamo ancora troppo lontano.
    Il suo Regno è già inaugurato, è già presente: ne sappiamo leggere i segni e, da autentici missionari, lo facciamo conoscere perché sia una speranza rigeneratrice per tutti.
    Anche il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale ci esorta ad essere testimoni e profeti, con lo stesso coraggio di Pietro e Giovanni che, davanti ai capi del popolo e agli anziani, non hanno paura di dire: «Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20).
    Papa Francesco dice: “Nel contesto attuale c’è bisogno urgente di missionari di speranza che, unti dal Signore, siano capaci di ricordare profeticamente che nessuno si salva da solo. Come gli Apostoli e i primi cristiani, anche noi diciamo con tutte le nostre forze: «Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20)”.
    E più avanti Papa Francesco aggiunge: “I primi cristiani, lungi dal cedere alla tentazione di chiudersi in un’élite, furono attratti dal Signore e dalla vita nuova che Egli offriva ad andare tra le genti e testimoniare quello che avevano visto e ascoltato: il Regno di Dio è vicino.
    Lo fecero con la generosità, la gratitudine e la nobiltà proprie di coloro che seminano sapendo che altri mangeranno il frutto del loro impegno e del loro sacrificio.
    Perciò mi piace pensare che «anche i più deboli, limitati e feriti possono essere [missionari] a modo loro, perché bisogna sempre permettere che il bene venga comunicato, anche se coesiste con molte fragilità”.

     
    da ''InCammino Insieme'' n. 40 del 3 ottobre 2021
     
     
        @ Parrocchia di Cornaredo        @ Parrocchia di San Pietro    


    settembre 2021
    pg. 976 - gr.15431
    - invio alla redazione di segnalazioni su questa pagina -
    www.comunitasantiapostoli.it/par/a/par_a1_ottobre.asp
    C.F. 93520270153 Parrocchia SS. Giacomo e Filippo in Cornaredo
    R.P.G. n° 822 - Trinunale di Milano - R.P.G. n° 902 Prefettura di Milano