Parrocchia San Pietro apostolo in San Pietro all'Olmo
Parrocchia Santi Giacomo e Filippo in Cornaredo
Don Emanuele Tempesta, ordinazione (9/6/2019)
ordinazione presbiterale
di don Emanuele Mario Tempesta
(con la "Messa Novella")
- Cornaredo, 9 giugno 2019 -

  [i candidati]   [l'ordinazione]   [la messa novella] [prete!]   [saluto (San Pietro)]



     

Sono stati giorni di grazia, che ho avuto modo di assaporare quasi di fretta.
È stato un momento indimenticabile, che mi sono goduto tanto ma non al 100% perché il pensiero di gettarmi in pieno oratorio, con molte cose da organizzare insomma diciamo che mi rendeva più premuroso verso quello.
Ma è con il cuore colmo di gioia che ho affrontato questi giorni, anche l’inizio molto turbolento per via delle molte cose da fare mi ha comunque proiettato all’interno di questa bellissima esperienza, per la quale sono profondamente grato al Signore.
Mi piacerebbe dedicarvi tanto tempo, ma quello a mia disposizione è veramente poco perché ormai sono totalmente a servizio del Santo Popolo di Dio me affidato.
Dico solo che la mia comunità ha sorpreso positivamente i miei nuovi parrocchiani; pur con le sue fatiche e non sono poche, siamo riusciti nel nostro piccolo a pregare e a far pregare.
Intensificate ora la preghiera in questo tempo non semplice, ricco di grazia ma anche di piccoli fallimenti quotidiani, di chi non lavora per dare il contentino a tutti, ma per l’edificazione del Regno che talvolta comporta anche qualche muso lungo!
Possa il Signore benedire il nostro cammino, come il mio è stato benedetto da tante persone che hanno pregato con me e per me.
Sia lodato Gesù Cristo.
 
don Emanuele Mario Tempesta






(il Calice e la Patena donati a don Emanuele dalla Parrocchia di Cornaredo)
Saluto di don Fabio
Carissimo Don Emanuele!
Ti accolgo nella chiesa in cui sei stato battezzato il 3 maggio 1992 festa dei nostri Ss. patroni Giacomo e Filippo, e sei cresciuto nella fede, nel giorno in cui dopo aver ricevuto l’Ordinazione Presbiterale con cui sei stato creato sacerdote, celebri la tua Prima Messa, in questo santo e grande giorno di Pentecoste, effusione ardente dello Spirito Santo.
Lo Spirito Santo!
Come diceva san Giovanni Paolo II: Come nella Santa Messa Egli è l'artefice della transunstanziazione del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue di Cristo, così nel sacramento dell'Ordine Egli è l'artefice della consacrazione sacerdotale.
E ancora: Quello che Cristo ha compiuto sull'altare della Croce e che prima ancora ha stabilito come sacramento nel Cenacolo, il sacerdote lo rinnova nella forza dello Spirito Santo. Egli viene in questo momento come avvolto dalla potenza dello Spirito Santo e le parole che pronuncia acquistano la stessa efficacia di quelle uscite dalla bocca di Cristo durante l'Ultima Cena.
In questi anni partendo da qui, dalla tua famiglia, dai sacerdoti e dalle persone che fanno parte delle tue radici, sei cresciuto con più consapevolezza nella tua fede e appartenenza alla chiesa, fino a volerti dedicare ad essa consacrandoti al Signore.
La tua passione per le campane ti aveva portato a conoscere in Diocesi e fuori di essa preti e realtà parrocchiali diverse, all’interno di questa ricerca dei suoni e delle melodie delle campane hai ascoltato una voce più interiore e suadente che ti ha detto “Seguimi”, quella di Gesù.
Mentre entravamo solennemente in chiesa ripensavo ai passi del tuo cammino vocazionale…
Ho seguito agli inizi il tuo desiderio di fare quel salto di qualità che ti ha portato a chiedere di entrare in seminario il 19 settembre 2013.
Sei anni di seminario ti hanno educato nella fede, nelle virtù cristiane e sacerdotali e nella formazione teologica e culturale.
Le esperienze pastorali a San Pietro e a Cornaredo soprattutto negli oratori estivi, e nelle parrocchie di Solaro, Gurone di Malnate ti hanno fatto maturare nelle qualità umane, nella capacità di stabilire rapporti di amicizia, di suscitare e ricevere collaborazione, nella capacità di programmazione e analisi, di decisione e attuazione, di orientare e seguire il lavoro d’insieme con altri preti, religiose e laici.
Da qui, l’ammissione tra i candidati di diaconato e al presbiterato l’8 settembre 2015,
il Ministero del Lettorato il 20 febbraio 2016,
il Ministero dell’Accolitato il 12 novembre 2016,
ti hanno introdotto nella celebrazione liturgica, che ti è particolarmente cara nei suoi riti e nei suoi gesti con rinnovata consapevolezza nella tua ministerialità.
Il discernimento favorevole di chi ha curato la tua formazione ti ha promosso all’Ordine Diaconale lo scorso 29 settembre 2018.
E poi la destinazione come vicario alle parrocchie di Busto Garolfo e Olcella, di cui Don Ambrogio è Parroco, e Don Davide che tiene l’omelia della tua Prima Messa ne fu Vicario, e ora tuo predecessore: è questa realtà il tuo primo campo di apostolato che già in questi mesi ti ha visto appassionato e intraprendente diacono.
In questo santo e grande giorno di Pentecoste, noi viviamo con te, una esperienza di rinnovata effusione dello Spirito Santo nel tuo cuore, nella nostra comunità e diciamo grazie a Dio perché ha suscitato nel cuore di uno dei suoi figli la volontà di dedicarsi a Lui per sempre nel sacerdozio “Tu es Sacerdos in aeternum”.
Con te che ora sei destinato dal Vescovo in altri luoghi rispetto al tuo paese per annunciare il Vangelo e a portare la grazia dei Sacramenti, ci sentiamo Comunità “in uscita” missionaria, che manda i suoi figli, quando essa stessa sente l’importanza dei sacerdoti e si rammarica per la scarsità del numero.
Caro Don Emanuele con affetto e amicizia preghiamo per te in questa Messa e tu ora e sempre intercedi per questo santo popolo di Dio che è in Cornaredo.
Il Calice e la Patena che hai benedetto e che la nostra Parrocchia ti ha donato e con cui celebri oggi la tua Prima Messa, ti ricordi ogni giorno il legame con questa Comunità.
Preghiamo lo Spirito santo perché tu possa essere un consacrato credibile, non perché perfetto, ma perché segnato dall’incontro col Signore, così da far gustare agli altri soprattutto ragazzi e giovani una vita differente e interrogarsi a loro volta sulla loro vocazione.
 
mons. Fabio Turba


giugno 2019 (cod. 9115) - invio alla redazione di segnalazioni su questa pagina -
/eve/2019/demanuele/prete.asp