Parrocchia San Pietro apostolo in San Pietro all'Olmo
Parrocchia Santi Giacomo e Filippo in Cornaredo
Missione al Popolo


Missione al Popolo 2020
Incontro con il consiglio pastorale allargato per definire gli obbiettivi della Missione
con i frati missionari

i prossimi appuntamenti:
  • 16 dicembre, lunedì - incontro dei referenti delle commissioni con i frati. In Casa Maria Immacolata (h. 21).
  • 13 gennaio, lunedì - incontro referenti delle commissioni e definizione del programma
  • 16 o 23 febbraio, domenica - ritiro per tutte le commissioni e stesura definitiva del programma che dovrà andare in stampa.
  • 8 marzo - termine entro il quale il programma deve essere consegnato alle famiglie
  • 9 marzo, lunedì - incontro con famiglie che ospiteranno i centri ascolto e con le famiglie che ospiteranno i missionari
  • 18 marzo, mercoledì - inizio della Missione al Popolo
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    Cornaredo, 8 luglio    
    Dopo un momento di preghiera e la presentazione di Fra Matteo, incaricato per i giovani, e di fra Lorenzo, incaricato degli adolescenti, fra Michele presenta il cammino di preparazione e il lavoro che ci attende nei prossimi mesi.
    Vale a dire: - l’annuncio della missione il 31 e 1 settembre a Cornaredo; 5 e 6 ottobre a san Pietro. Si tratta della presenza di due missionari che nelle sante messe daranno l’annuncio della missione, e saranno presenti per le rispettive feste patronali. - agli inizi di novembre incontro e costituzione delle commissioni di lavoro che dovranno essere composte dai membri delle due parrocchie. - a metà novembre fissare le date per un pre-missione. - metà dicembre primo incontro con un referente di ogni commissione. - a gennaio 2020, incontro con un referente di ogni commissione per stendere la prima bozza del programma. - febbraio un ritiro spirituale aperto a tutte le commissioni e stesura definiva del programma. - ai primi di marzo incontro con le famiglie che ospitano i gruppi di ascolto e le famiglie che ospitano i missionari per dormire.
    Abbiamo riletto insieme il lavoro fatto e proposto del 3 luglio scorso.

    1. Porre al centro della nostra vita cristiana la Parola che si fa corpo nell’Eucaristia.
    - Attivare Gruppi di Ascolto della Parola nelle case, con la possibilità di invitare i vicini / condòmini.
    - Attivare Percorsi di Formazione che possano contribuire alla crescita di una fede adulta e consapevole.
    Due temi, in particolare, sono emersi come “sensibili”, su cui focalizzare i percorsi formativi: la povertà e l’ambiente.
    Fra Michele ha sottolineato che si deve passare dalla possibilità di invitare i vicini e i condomini ai gruppi di ascolto del Vangelo all’impegno concreto. Essendo qs l’obbiettivo dei gruppi di ascolto, con l’attenzione dell’invito alle persone, in quanto diventa un momento vero e proprio di missione, per sentirsi missionari con i missionari francescani che verranno. Si tratta di trovare case che possono ospitare dalle 10 alle 15 persone, senza l’affanno del numero o della riuscita del gruppo di ascolto. Evitando di invitare amici, conoscenti, e parenti. L’invito deve essere personale e a nome della parrocchia. Insieme ai missionari si troveranno le modalità per fare l’invito. Il numero dei gruppi di ascolto sarà proporzionato ai missionari presenti (da 40 a 50 tra frati, suore e laici). Insieme sceglieremo se dedicare due o quattro sere.
    I temi proposti povertà e ambiente/casa comune saranno si tenuti in considerazione, fermo restando che non è compito della missione sviluppare i due temi, ma far innamorare, appassionare le persone che verranno alla Parola di Dio, per poi proseguire nel post missione i due temi.

    2. Rinnovare una pastorale dedicata alla famiglia, come luogo in cui si manifesta l’amore di Dio per l’uomo, costituendo Gruppi Familiari che tengano conto delle diverse fasi della vita (es. giovani coppie / coppie senza figli; famiglie con figli piccoli; famiglie con figli preadolescenti /adolescenti; famiglie mature / anziani).
    Sarebbe bello che la cura di questa azione pastorale nei confronti delle famiglie, fosse portata avanti non solo dai sacerdoti, ma anche da alcune famiglie stesse della nostra comunità,
    Un’attenzione particolare è stata espressa per gli anziani, per i malati e per le loro famiglie
    Si concorda sull’obbiettivo. Tenendo conto che durante il tempo della celebrazione della missione una suddivisione nei diversi gruppi di famiglie individuate non sarà possibile. L’attenzione dovrà cadere sulle famiglie nei primi 15 anni di matrimonio, senza escludere le altre. In particolare la proposta sarà più sbilanciata sul rapporto di coppia che sulle relazioni familiari.
    Essendo una missione popolare, che vuole raggiungere tutti, non si dimenticheranno gli anziani e gli ammalati, che avranno la loro attenzione. Alla futura commissione ammalati si chiederà un elenco, dove possibile, delle famiglie con cui si è perso il contatto dovuto alla morte o al ricovero dell’ammalato.

    3. Incontrare i giovanissimi, in particolare i preadolescenti (scuole medie) e gli adolescenti (scuole superiori), considerate le fasce di età più a rischio nella nostra comunità.
    Su questo obbiettivo ci sono forte attese. La visita alle scuole sarà fondamentale. Chiederemo di visitare le scuole elementari, le medie, e l’istituto alberghiero. Dato il problema emerso dedicheremo più tempo ai pre-adolescenti già nelle scuole e al catechismo. Per gli adolescenti in particolare, l’attenzione alle associazioni sportive, primo incontro con loro alla fermata degli autobus. I giovani e gli educatori avranno il loro percorso in parallelo con gli adolescenti.

    4. Recuperare una fraternità autentica all’interno della nostra comunità pastorale, consapevoli che solo vivendo nell’amore reciproco, come Lui ci ha amati, possiamo essere cristiani credibili capaci di “attrarre” coloro che sono lontani.
    - Riscoprire le fondamenta del nostro essere Comunità Cristiana.
    - Occorre pensare a nuove modalità per coltivare relazioni autentiche, che possano durare nel tempo,
    - Imparare ad essere accoglienti nei confronti dei “timidi”, quelle persone che magari frequentano abitualmente la Messa domenicale, ma non sono coinvolte nelle attività parrocchiali / oratoriane,
    - Conoscere e far conoscere, in particolare ai giovani, le realtà che fanno del bene sul nostro territorio, non strettamente legate all’ambito parrocchiale, come le associazioni / onlus. Proporre tavoli di confronto, testimonianze, visite sul territorio, ecc…

    È l’obbiettivo fondamentale che porremo come base e fondamento a tutte le scelte e alle proposte della missione.

    *Slogan o motto della missione.
    Alcuni slogan proposti per la missione a partire dal riferimento (buon profumo di Cristo) presente al n.4 degli obbiettivi:
    - ... e tutta la casa si riempì dell'aroma di quel profumo Gv 12,3 (L'unzione di Betania; la lavanda dei piedi da parte di Gesù; quel profumo inebriante di purissimo nardo che riempie tutta la casa).
    - Noi siamo infatti dinanzi a Dio il profumo di Cristo 2 Cor 2,15
    Si confermano le date dell’annuncio della missione. Nel fra tempo lavorare sul motto o slogan e sul logo, che devono riassumere gli obbiettivi.
    fra Michele M.

     
    da ''InCammino Insieme'' n. 30 del 28 luglio 2019
     
     

        @ referente ''Missione 2020''    
        @ Parrocchia di Cornaredo        @ Parrocchia di San Pietro    

    SEGRETERIE PARROCCHIALI:
    CORNAREDO - dal lunedì al venerdì ore 9,30÷11,30 e 16÷18,30 - sabato ore 9,30÷11,30
    ***dal 24 dicembre al 4 gennaio è aperta dalle 9,30 alle 11,30 nei giorni feriali ***
    CORNAREDO - dal lunedì al venerdì ore 9,30÷11,30 e 16÷18,30 - sabato ore 9,30÷11,30
    SAN PIETRO - lunedì, mercoledì e venerdì ore 9,30÷11

    luglio 2019 (pag. 40596) - invio alla redazione di segnalazioni su questa pagina -
    www.comunitasantiapostoli.it/b/b_misspopolo20/b_misspo_04.asp
     
    gr. 16432