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Giornata Mondiale della Gioventù
lettera dell'Arcivescovo
"verso Lisbona 2023"
- 20 novembre 2022 -


 messaggio del Papa (2022)
 verso la ''giornata'' (il Papa) (2000)
 sito ufficiale (in inglese)


Carissimi,
vi invito a venire a Lisbona nell’estate 2023, per partecipare alla Gmg 2023. Papa Francesco ci ha invitato, io ci andrò. Vi invito a mettervi in cammino: come gruppo giovanile già organizzato, come un gruppo giovanile che si forma proprio perché accogliete l’invito, come amici che si incoraggiano a vicenda, come persone singole che aderiscono alla proposta diocesana affascinati dalla promessa di nuove conoscenze e amicizie, tutti fiduciosi che siamo chiamati da una promessa che non ci deluderà.
Il viaggio verso la Gmg di Lisbona (1-6 agosto 2023) comincia, per noi, perché c’è una annunciazione, una promessa, una meta.
Maria si alzò e andò in fretta... non per una curiosità, non per un desiderio di evasione, ma perché nel dialogo con l’angelo della annunciazione si è convinta di avere la grazia di generare il Salvatore, il futuro del mondo, Gesù.
I giovani in cammino verso Lisbona rispondono all’annuncio che li persuade di avere la grazia di generare il futuro della Chiesa in Europa. Senza ingenuità, ma con fierezza, senza giudicare né il passato né il presente, ma insofferenti di un grigiore di lamenti e di rassegnazione. La Parola che viene da Dio ci è stata annunciata da Papa Francesco e chiama i giovani ad alzarsi per andare in fretta a condividere la gioia, a cantare le meraviglie del Signore, a inventare percorsi di servizio alla speranza dei popoli.
Anche i giovani possono essere contagiati dal grigiore, da una specie di patologica malavoglia, da uno sguardo sul futuro dipinto come una minaccia. Guariranno dal contagio perché accoglieranno l’annuncio, l’invito, l’esultanza nel riconoscere che il Signore ha stima di loro e conta sui giovani per ringiovanire l’Europa e la Chiesa in questa nostra terra benedetta.
Il viaggio verso la Gmg di Lisbona è un cammino di fratelli e sorelle, un popolo giovane che cammina insieme. Anche chi parte da solo, anche chi si organizza con pochi amici, tutti sono convocati, chiamati a incontrarsi, a conoscersi, a condividere esperienze, a ricevere con gratitudine la rivelazione delle opere di Dio.
Lo Spirito di Dio infatti opera nella nostra storia con la leggerezza e la libertà che alimenta storie semplici e meravigliose, slanci generosi, progetti audaci, amori promettenti. Un desiderio di diventare adulti, di portare a compimento la nostra vocazione, di lasciarsi ispirare dalla fede degli altri che parlano altre lingue e portano ferite e speranza di altri popoli. La fraternità, che avrà momenti “magici” negli incontri e nelle celebrazioni di Lisbona, si rivela una quotidianità possibile e desiderabile nei contesti della vita abituale, negli ambienti “sotto casa”, nei gruppi di appartenenza, negli impegni “fuori sede”.
Insieme camminiamo verso Lisbona per rendere più intensa la pratica quotidiana del pregare insieme, del condividere lo studio, il dialogo, il servizio, l’impegno nella cultura, nella politica, nella contestazione del declino e della disperazione.
Il viaggio verso la Gmg di Lisbona non sarà senza fatiche, senza spese, senza incertezze.
Il viaggio comincia adesso, con un itinerario di preghiera, di riflessione, di studio dei temi, di purificazione delle aspettative e delle intenzioni. Il viaggio comincia adesso anche come il tempo per risparmiare, per immaginare come condividere le risorse con chi si trova in maggiori difficoltà, per ingegnarsi a raccogliere i fondi necessari.
Il viaggio verso la Gmg di Lisbona è una esperienza di Chiesa. Tutta la Chiesa diocesana cammina con noi che ci alziamo e andiamo in fretta là dove il Signore ha una parola speciale per noi.
 
Mario Delpini
Arcivescovo

     


novembre 2022
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